Oratorio dei Sig.ri Pesenti

 

1849

 

All’interno dell’oratorio dei Sigg.ri Pesenti, sul pavimento, ai piedi del presbiterio, è posta una lapide che così recita:

Sacrum Virgini Mariae perdolenti et S. Rocho
hoc oratorium
pietate et religione
fratrum Pesentium et Marci Milesi
populo operam adiuvante
extructum fuit riteque benedictum
in commodum viciniae
atque uti extet memoria
intercessione mortuorum pestis
quorum corpora hic pace quiescunt
paroeciam a cholera morbo libertatam
Anno MDCCCIL

Da Bergamo per la messa

La chiesa è inserita nel complesso delle proprietà dei Sigg.ri Pesenti di Bergamo. Venivano celebrate messe nell’occasione in cui si trovavano in campagna i proprietari. Erano soliti invitare un sacerdote da Bergamo per la celebrazione della S. Messa. Mandavano il contadino con la carrozza a riceverlo alla stazione del tram di Monza a Guzzanica, allora chiamata “Fermata dell’osteria del N°6″. Parecchie volte la Messa venne celebrata dal canonico Giacomo Maggi, zio di Giuseppe Maggi che faceva da chierichetto e che divenne poi missionario e vescovo in Cina.

Festività

Dai registri delle S. Messe, purtroppo bruciati nell’incendio del 13 marzo 1955, don Giacomo Piazzoli ricordava che era segnato un numero considerevole di messe (anche 6,7) in occasione della festa di S. Rocco e della terza domenica di ottobre, chiamata anche la “festa dei dordi” (Festa di durc). In quell’occasione i proprietari distribuivano gratuitamente il pane a chi partecipava alla Messa.

Durante la 2ª guerra mondiale

Nella seconda guerra mondiale un tenente tedesco ottenne dai parroci di Sforzatica che alla domenica si celebrasse una santa messa per i soldati tedeschi che qui erano di stanza. Abitudine che rimase anche dopo la guerra per volontà del Vescovo Mons. Bernareggi.

La nuova parrocchia

La chiesetta, messa a disposizione dai sig.ri Pesenti, divenne anche il punto d’appoggio per la realizzazione di questa parrocchia. La Sig.ra Elena Broletti ved. Pesenti, definita la diaconessa del Brembo”, con il figlio Giulio (che nel 1949 fece restaurare la chiesa) fu determinante nel sostenere l’avvio della Parrocchia.

Qui si svolsero le prime attività del Vicariato e della Parrocchia, fu ospitata la Madonna Pellegrina (9 maggio 1950) e si celebrarono le prime missioni parrocchiali (dal 28 ottobre al 5 novembre 1949).

Il 13 marzo 1955, quando ancora non era ultimata la costruzione della chiesa parrocchiale… (Vedi capitolo 21 della storia della parrocchia raccontata da don Piazzoli)

Questo sacro oratorio benedetto in onore della Vergine Addolorata e di S. Rocco, fu eretto

dalla pietà e dalla religione dei fratelli Pesenti e di Marco Milesi aiutati dal lavoro del popolo, per utilità degli abitanti del luogo ed in memoria della parrocchia liberata dal colera, per intercessione dei morti della peste i cui corpi in pace riposano. Nell’anno 1849.